Stefano Bonzi (aka “vago sbonzix”)

Archive for June, 2010

La mia sto­ria fotografica

Friday, June 4th, 2010

Il mio re­galo di ma­tu­rità, un mi­liardo di anni fa, fu una Olym­pus OM10. Una re­flex, finalmente!

Olympus OM10

All’epoca, avere una re­flex ti piaz­zava quasi au­to­ma­ti­ca­mente nella ca­te­go­ria di “fo­to­grafo pro­fes­sio­ni­sta”; po­chi, tra i co­no­scenti, sa­pe­vano qual­cosa di pro­fon­dità di campo, dia­frammi, ot­tu­ra­tore ecc.
La fo­to­gra­fia, tra i co­muni mor­tali, era av­volta tutto som­mato in una sorta di mi­stero; ri­cordo an­cora più di un amico la­men­tarsi de­gli scarsi ri­sul­tati di molti scatti at­tri­buen­doli a qual­che mal­fun­zio­na­mento della pro­pria mac­china fo­to­gra­fica, ad­di­rit­tura a dei non me­glio pre­ci­sati “acidi” con­te­nuti nella mac­china stessa (co­mun­que mai una reflex).

Io, qual­che anno prima, mi ero letto “La nuova tec­nica della fo­to­gra­fia” di An­dreas Fei­nin­ger e an­che al­tre cose; di­ciamo che avevo una so­lida base teo­rica: pur­troppo però non pos­se­devo una mac­china fo­to­gra­fica re­flex. C’era la mac­china di mio papà, una Agfa com­patta, che però lui non mi pre­stava vo­len­tieri (come dar­gli torto: quando fi­nal­mente me la pre­stò la di­men­ti­cai im­me­dia­ta­mente in ae­ro­porto e quando fi­nal­mente la re­cu­pe­rai non fun­zio­nava più).

Agfa Optima II

Quindi, prima della OM10, le uni­che fo­to­gra­fie che ero riu­scito a scat­tare erano quelle fatte ne­gli Stati Uniti: la mia fa­mi­glia ospi­tante ogni tanto mi pre­stava la Ni­kon (una FG, mi pare, ma non ne sono sicuro).

Nikon FG

Però an­che loro non è che si fi­das­sero pro­prio tan­tis­simo (sem­pre giu­sta­mente), quindi ne scat­tai po­chis­sime. Vabbè, se an­che si fos­sero fi­dati non è che ne avrei scat­tate molte di più, eh: all’epoca svi­luppo e stampa co­sta­vano ab­ba­stanza, e i po­chis­simi dol­lari che mi gi­ra­vano in ta­sca pre­fe­rivo spen­derli in al­tre cose.
Co­mun­que: se non al­tro avevo fi­nal­mente messo le mani su una re­flex.
Poi fi­nal­mente ar­rivò l’Olympus, an­dai a stu­diare a Mi­lano, co­nobbi En­rico che mi in­tro­dusse nel mondo della ca­mera oscura, im­pres­sio­nai e svi­lup­pai et­to­me­tri di pel­li­cola e con l’ingranditore Durst F30 del papà di Chicco stam­pai me­tri qua­dri di Il­ford Mul­ti­grade nel ba­gno della casa in Piaz­zale Susa.

ILFORD Multigrade photographic paper

Poi Irene mi pre­stò la sua Ni­kon F-​301. È il primo ce­di­mento alle se­du­zioni dell’alta tec­no­lo­gia: avan­za­mento au­to­ma­tico della pellicola(!)

Nikon F-301

E poi nel 2004 o 2005 mi sono com­prato una re­flex di­gi­tale, che uso an­cora oggi.
Oh, è la mia prima mac­china con l’autofocus!

Nikon D70

Tutto que­sto (spero non troppo) no­ioso ex­cur­sus sto­rico per dire che mi in­te­resso di fo­to­gra­fia da un bel po’ di an­netti. Non sono un esperto, ma ne so un po’. Non sono un grande ap­pas­sio­nato; forse lo ero prima della ri­vo­lu­zione di­gi­tale, non so.
Di certo lo svi­luppo che ha avuto il di­gi­tale in fo­to­gra­fia in que­sti ul­timi anni mi dà un po’ di nau­sea. Se all’inizio l’idea mi en­tu­sia­smava, ora devo dire che que­sta im­prov­visa pas­sione per la fo­to­gra­fia, che sem­bra aver colto pra­ti­ca­mente tutti, un po’ mi infastidisce.

Ne par­lerò in un pros­simo post.

Me love saxophone

Tuesday, June 1st, 2010

me yanagisawa saxophoneIl mio te­nore: un bel­lis­simo T-​992 Ya­na­gi­sawa in bronzo

Jody Jazz HR*Il mio boc­chino: un fan­ta­stico Jody Jazz HR* in eba­nite (aper­tura: 7*)


Rovner Dark 2RLa mia le­ga­tura: un’ottima Ro­v­ner Dark 2R.


Rovner Light 2RLa mia nuova le­ga­tura: ho preso l’ottima Ro­v­ner Light 2R. Non pen­savo che la le­ga­tura po­tesse fare una si­mile dif­fe­renza, ma dav­vero, suo­nare con que­sta è com­ple­ta­mente di­verso. L’unica dif­fe­renza ri­spetto alla Dark è che c’è un po’ meno ma­te­riale, però…