Stefano Bonzi (aka “vago sbonzix”)

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Nord

Monday, December 12th, 2011

Ursa Major

Oggi ho sco­perto che le pa­role “Set­ten­trione” e “Ar­tide” de­ri­vano en­trambe dal Grande Carro, forse l’unica co­stel­la­zione che tutti – o quasi – nell’emisfero bo­reale sono in grado di ri­co­no­scere. Tra l’altro non è nem­meno una co­stel­la­zione bensì un aste­ri­smo, parte dell’Orsa Mag­giore, lei sì co­stel­la­zione vera e propria.

Il che ha dav­vero molto senso, vi­sto che gra­zie al Grande Carro si rie­sce a tro­vare la Stella Po­lare – che fa parte dell’Orsa Mi­nore – e, quindi, il Nord.
Una volta tro­vato il Nord ci si può orien­tare, quindi an­dare a Est e ciò è piut­to­sto cu­rioso, ma que­sta è un’altra storia.

Co­mun­que:

  • il Grande Carro è com­po­sto da sette stelle;
  • sep­tem trio­nes sono per i la­tini i sette buoi che ti­rano il Grande Carro › ta-​dah: Set­ten­trione!
  • il Grande Carro è parte dell’Orsa Maggiore;
  • orso in greco si dice ark­tosAr­tide!

Flauto ru­bato

Thursday, July 21st, 2011

Il mi­sfatto

Nel po­me­rig­gio di lu­nedì 11 lu­glio 2011, in lo­ca­lità Por­to­sel­vag­gio (co­mune di Nardò, pro­vin­cia di Lecce) è stato ru­bato dalla mia mac­china (pre­vio sfon­da­mento del fi­ne­strino la­te­rale) uno zaino East­pack nero.
Lo zaino, pur­troppo, con­te­neva — tra l’altro — il flauto tra­verso che mio fi­glio, ino­pi­na­ta­mente, ha por­tato con sé in va­canza.
La mac­china era par­cheg­giata lungo la S.P. 286, vi­cino all’incrocio con via San Tom­maso (che è una stra­dina ster­rata), a fianco del can­cello d’ingresso di una vil­letta: il punto esatto del par­cheg­gio è vi­si­bile qui sotto nel ri­qua­dro Goo­gle Maps.
Il lato della strada, quel giorno, era com­ple­ta­mente oc­cu­pato da mac­chine par­cheg­giate, in quanto nelle im­me­diate vi­ci­nanze c’è l’ingresso “Villa Ta­furi” al Parco Na­tu­rale di Porto Sel­vag­gio (o Portoselvaggio).

Il flauto scom­parso è un Pearl PF 505 E con nu­mero di se­rie 123460.
Sullo zaino, che con­te­neva an­che un iPod nano e un paio di cuf­fie, è scritto in bianco (con il Tipp-​Ex) il nome di mio figlio.

Non es­sendo stato pos­si­bile spor­gere de­nun­cia presso il com­mis­sa­riato PS di Nardò (presso il quale però ab­biamo la­sciato un te­le­fono cel­lu­lare che ab­biamo tro­vato nelle vi­ci­nanze men­tre cer­ca­vamo lo zaino), ab­biamo de­nun­ciato il fatto il giorno suc­ces­sivo (mar­tedì 12 lu­glio 2011) presso i Ca­ra­bi­nieri di Ugento.

Se qual­cuno avesse notizie/​suggerimenti… in­somma im­ma­gino che un flauto possa es­sere ven­duto solo a un flau­ti­sta (o aspi­rante tale), il quale, sup­pongo, po­trebbe pur chie­dersi da dove pro­venga lo stru­mento che gli viene venduto.

L’oggetto prin­ci­pale del misfatto

Flauto traverso Pearl PF 505 EFlauto tra­verso Pearl Flu­tes mo­dello PF 505 E, nu­mero di se­rie 123460

Il luogo del mi­sfatto Vi­sua­liz­za­zione in­gran­dita della mappa ›

Cer­tezze

Thursday, March 31st, 2011

Ogni tanto nella vita c’è an­che bi­so­gno di cer­tezze. An­che per chi, data la cro­nica in­ca­pa­cità di averne, viene chia­mato “Vago” (plea­sed to meet you).
Per for­tuna, quindi, esi­stono le as­sem­blee con­do­mi­niali.
Sono eventi du­rante i quali qua­lun­que dub­bio sulla na­tura umana – ge­ne­rato in noi da una re­con­dita vena ro­man­tica in mo­menti di par­ti­co­lare de­bo­lezza – si dis­solve come azoto li­quido ver­sato sulla lava.
Tanta idio­zia non la si ri­scon­tra nem­meno nei vi­deo delle ma­ni­fe­sta­zioni pro-​berlusconi, il che è ve­ra­mente tutto dire.

Dop­piag­gio? No grazie.

Monday, March 28th, 2011

Mi ca­pita spesso di di­scu­tere (an­che ani­ma­ta­mente) con gli amici a pro­po­sito del dop­piag­gio dei film.
Io sono de­ci­sa­mente con­tra­rio. Pre­fe­ri­sco i sot­to­ti­toli.
Ecco perché:

Chi non ve­desse il vi­deo (HTML 5) può tro­varlo an­che qui: www​.kino​-zeit​.de/​f​i​l​m​e​/​t​r​a​i​l​e​r​/​w​i​l​l​k​o​m​m​e​n​-​i​m​-​s​u​den

Con­corso di idee per la tra­sfor­ma­zione della fac­ciata dell’edificio “Uf­fici fi­nan­ziari” a Bolzano

Monday, March 14th, 2011

Que­sto, se­condo la Giunta pro­vin­ciale di Bol­zano, è un bando per un con­corso di idee:
Concorso di idee per la trasformazione della facciata dell'edificio "Uffici finanziari" a Bolzano - Il bando

20.000 € di premi e:

  • No carta intestata
  • No data
  • No firma
  • No tim­bri
  • No ma­te­riale allegato

In­somma, ap­pa­ren­te­mente non hanno nem­meno un dat­ti­lo­grafo con un mi­nimo di no­zioni su come si scriva un do­cu­mento con una par­venza di uf­fi­cia­lità.
Non so, al­meno la data “Bol­zano, 1 marzo 2011″…, una firma, un’intestazione piccolina…

Mac­ché.
In li­nea con la sciat­te­ria del bando, ho man­dato la mia sciat­tis­sima pro­po­sta, via mail certificata:

Facciata Uffici finanziari Bolzano - proposta di modifica

Tempo im­pie­gato per cer­care il ma­te­riale fo­to­gra­fico e lo stel­lone della Re­pub­blica (ri­cerca su “Goo­gle ima­ges”): 2,5 mi­nuti.
Tempo im­pie­gato per il col­lage fo­to­gra­fico (Pho­to­shop): 5 mi­nuti.
Ac­ci­denti, temo di averci im­pie­gato co­mun­que più tempo di quanto ce ne ab­bia messo la Giunta a scri­vere il bando.

Il ma­te­riale ori­gi­nale si può tro­vare nell’ar­chi­vio dei co­mu­ni­cati stampa del Ser­vi­zio stampa della Pro­vin­cia Au­to­noma di Bolzano-​Alto Adige.

UPDATE

Il 23 marzo 2011 è stata in­se­diata la com­mis­sione di va­lu­ta­zione; i cin­que va­lo­rosi si ap­pre­stano al gra­voso com­pito [di] va­lu­tare e se­le­zio­nare en­tro la metà di aprile le mi­gliori pro­po­ste fra le 486 ar­ri­vate ne­gli uf­fici della Ri­par­ti­zione pre­si­denza (cit. co­mu­ni­cato del Ser­vi­zio Stampa).
Tra que­ste 486 do­vrebbe es­serci an­che la mia pre­sti­giosa pro­po­sta (credo, ma non ne sono si­curo per­ché non mi è ar­ri­vata nes­suna co­mu­ni­ca­zione in pro­po­sito).
Che emo­zione!

UPDATE

Alla fine la com­mis­sione ha se­le­zio­nato i 5 pro­getti vin­ci­tori. Ho sco­perto di non es­sere l’unico a non aver preso se­ria­mente la cosa (a parte l’entità del pre­mio): c’è an­che chi la pro­pria pro­po­sta l’ha fatta pro­ba­bil­mente in metà dei sette mi­nuti e mezzo che ho ado­pe­rato io.
Solo che poi Luis ha detto che a lui del con­corso non gliene frega as­so­lu­ta­mente nulla e che il duce lo si co­prirà con un ve­tro opaco ma che lo si po­trebbe an­che to­gliere o ma­gari chissà, si ve­drà, tral­lallà.
Giunta co­mu­nale “spac­cata”, grandi di­scus­sioni, grandi ri­sate. Al so­lito.
Il tema “et­nico” della ri­mo­zione dei sim­boli fa­sci­sti qui in Alto Adige ha dav­vero con­no­tati pa­ra­dos­sali: in fin dei conti do­vreb­bero es­sere gli ita­liani a vo­lerli to­gliere, vi­sto che fu­rono loro a fare la re­si­stenza con­tro il nazi-​fascismo, e a vie­tare la ri­co­stru­zione del par­tito fa­sci­sta nella pro­pria Co­sti­tu­zione, men­tre non si è mai ben ca­pito cosa pen­sino i sud­ti­ro­lesi di lin­gua te­de­sca dell’alleanza Hitler-​Mussolini. Mah.

Been there, done that

Monday, February 14th, 2011

vagosubLam­pe­dusa, 2009

I once was a scuba diver.

Uff

Saturday, February 12th, 2011

Quanto è umi­liante, oggi, es­sere italiani.

Pos­si­bile che tutti que­sti idioti che hanno vo­tato B. (o chi per lui) non se ne ac­cor­gano?
Pos­si­bile che siano DAVVERO con­vinti di po­ter giu­sti­fi­care ra­zio­nal­mente di aver vo­tato (e ri-​votato) co­scien­te­mente un mi­liar­da­rio di­so­ne­sto, put­ta­niere e sciocco che si di­verte mol­tis­simo a pren­derli per il culo?
Dav­vero, non ca­pi­sco. È dav­vero me­glio un co­glione si­mile di… boh, chiun­que al­tro?
Cioè, an­che un cat­to­lico di de­stra, per dire, non ha pro­prio un cazzo di al­tro da votare?

Pos­si­bile, in­somma, che que­sti qui siano cit­ta­dini del mio stesso Paese? Che ab­biano fre­quen­tato le mie stesse scuole (vabbè, forse me­dia­mente qual­che anno di meno), vi­sto la mia stessa tv (vabbè, me­dia­mente molta, mol­tis­sima di più), man­giato i miei stessi spa­ghetti?
Giuro, non ci posso cre­dere, non ca­pi­sco, non ci ar­rivo. O sono cre­tini loro, tutti quanti, op­pure sono cre­tino io e nes­suno me l’ha mai detto, maledizione.

La scuola che si rinnova

Friday, January 7th, 2011

flessibilità robotica curvatura sportivo
Da quando ho fi­nito di stu­diare non ho più se­guito le va­rie ri­forme, in­no­va­zioni, ri­vo­lu­zioni e no­vità ve­ri­fi­ca­tesi nel mondo della scuola su­pe­riore in que­sti… ul­timi de­cenni.
Sco­pro oggi con pia­cere, gra­zie al sito “L’Alto Adige fa scuola” che il li­ceo che fre­quen­tai, lo scien­ti­fico di Bol­zano, of­fre oggi ben cin­que in­di­rizzi (quat­tro in più di quando lo fre­quen­tavo io).
Sco­pro però, con meno pia­cere pur­troppo, che sono tal­mente vec­chio da non ca­pire nem­meno che cosa in­di­chino ben due di que­sti cin­que in­di­rizzi:
“Fles­si­bi­lità ro­bo­tica” e “Cur­va­tura spor­tivo”, cosa dia­vo­lac­cio sa­ranno mai?
Brutta cosa l’età.
Ho fi­gli an­cora troppo pic­coli (temo) per spie­garmi che cosa si studi quando si fa fles­si­bi­lità ro­bo­tica. E mi ver­go­gno a chie­dere in giro: non vor­rei pas­sare per igno­rante.
Goo­gle, del re­sto, non dà nes­suna in­di­ca­zione utile. Merda.

UPDATE: vi­sto che il te­sto dell’articolo pub­bli­cato sul sito in que­stione non è stato mo­di­fi­cato, oggi, sa­bato 12 feb­braio 2011, ho spe­dito un’e-mail all’indirizzo in­di­cato tra i “con­tatti” dello stesso, chie­dendo spie­ga­zioni. Chissà, ma­gari sco­prirò cosa sono la fles­si­bi­lità ro­bo­tica e la cur­va­tura sportivo.

UPDATE: l’ufficio in que­stione mi ha tem­pe­sti­va­mente e gen­ti­lis­si­ma­mente ri­spo­sto (il 14 feb­braio, e ciò mi ha fatto molto pia­cere).
Adesso ne so un po’ più di prima (non tan­tis­simo però). Ap­pa­ren­te­mente “fles­si­bi­lità” e “cur­va­tura” sono due ter­mini nuovi in­tro­dotti per so­sti­tuire “indirizzo”:

[…]
Gli in­di­rizzi da Lei ci­tati fanno parte dell’offerta for­ma­tiva pre­vi­sta a par­tire dall’anno sco­la­stico 20112012 in due Li­cei di Bol­zano e nello spe­ci­fico sono due in­di­rizzi del Li­ceo scien­ti­fico — op­zione scienze ap­pli­cate.
La ca­rat­te­ri­stica pri­ni­c­pale di tale in­di­rizzo, a dif­fe­renza del li­ceo scien­ti­fico tra­di­zio­nale, è l’assenza del la­tino nel piano ora­rio e la mag­giore pre­senza di ore di in­for­ma­tica e di la­bo­ra­to­rio.
La “cur­va­tura spor­tivo” fa ri­fe­ri­mento ad un per­corso strut­tu­rato in ma­niera par­ti­co­lare dal Li­ceo To­niolo, pen­sato per ra­gazzi che fanno sport a li­vello ago­ni­sitco.
Si tratta in ogni caso di nuovi per­corsi, strut­tu­rati ap­punto in se­guito alla ri­forma delle scuole se­con­da­rie di se­condo grado e dato che i piani orari più spe­ci­fici che fanno ri­fe­ri­mento alle “cur­va­ture” e “fles­si­bi­lità” sono stati ap­pro­vati di re­cente, stiamo an­cora aspet­tando di po­terli ve­dere.
Si po­tranno si­cu­ra­mente tro­vare pros­si­ma­mente nei siti delle scuole:
Per la fles­si­bi­lità Ro­bo­tica “Li­ceo Rai­ne­rum“
Per la cur­va­tura Spor­tivo “Li­ceo To­niolo“
[…]

PostaCertificat@h, @h, @h

Tuesday, September 21st, 2010

PostaCertificat@

“Spe­riamo di at­ti­vare 10 mi­lioni di pec en­tro l’anno“
Re­nato Bru­netta, Aprile 2010

Beh, au­gu­roni!
(In 6 mesi: 400.000 ri­chie­ste, 168.000 attivazioni)


UPDATE: la si­tua­zione all’11 gen­naio 2011 alle 2:37 è la se­guente:
889.359 ri­chie­ste; nu­mero di at­ti­va­zioni: ri­mosso (uh-​oh).

E tra l’altro non si tratta di PEC (come di­chiarò, men­tendo, Bru­netta) ma di Cec-​Pac, un si­stema di­verso, quasi del tutto inu­tile dato che con­sente di scam­biare mail SOLO con la Pub­blica Am­mi­ni­stra­zione (se ne è do­tata). Se vo­glio spe­dire e ri­ce­vere mail cer­ti­fi­cata a e da qualcun’altro devo at­ti­vare un’altra pec, una vera, a pagamento.

A 10 mesi dall’attivazione sem­bra ab­ba­stanza chiaro che il pro­getto non sia esat­ta­mente un suc­ces­sone: se ad aprile con­tava di at­ti­vare dieci mi­lioni di ac­count en­tro la fine del 2010, adesso il na­no­mi­ni­stro ha fatto to­gliere dal sito il nu­mero di ca­selle ef­fet­ti­va­mente create (e le do­mande, co­mun­que, sono meno di un milione).

Forse ‘sto in­ca­pace do­vrebbe dirci quanto ci è co­stata l’operazione e poi, di­gni­to­sa­mente, am­met­tere di es­sere un co­sto inu­tile per la Na­zione e di­met­tersi.

Una bi­ci­cletta lunghissima

Tuesday, July 20th, 2010

Rispetta il verde: non appoggiare bici a tutte e tre le siepi

Que­sto car­tello mi ha sem­pre fatto ri­dere molto.

Si tratta di tre siepi piut­to­sto lun­ghe, in­fatti; tra­sgre­dire il di­vieto è dav­vero im­pos­si­bile, ci vor­rebbe un mega-​tandem da una tren­tina di me­tri.
Quindi si è co­stretti ad ob­be­dire, ap­pog­giando la bici ad una sola delle tre siepi in questione.